Chiusura di tutte le attività produttive private per contrastare l’evoluzione del virus COVID-19; Concessione di autorizzazione per attività non procrastinabili

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Come già comunicato durante le ultime due settimane, seguiamo la divulgazione del virus COVID-19 costantemente e adeguiamo le misure in base allo sviluppo della situazione nazionale e internazionale.

Le autorità ticinesi, dopo l’emissione del primo decreto datato 20 marzo 2020, hanno nuovamente ribadito nella conferenza stampa di venerdì 3 aprile 2020 la volontà di prorogare la chiusura temporanea di tutte le attività produttive sul territorio cantonale.
Ciò nonostante con l’emissione dell’ultimo decreto datato 2 aprile 2020, è stata confermata una ripresa ai minimi livelli delle attività non procrastinabili che permetterebbero così alle aziende del territorio di restare operative sul mercato di riferimento. Questa concessione può essere applicata unicamente se vengono rispettate tutte le norme igieniche e di sicurezza per la salute del collaboratore. E’ stato raggiunto un accordo in tal senso con le parti sociali e le associazioni di categoria.

ARGOR-HERAEUS, dopo due settimane di chiusura totale delle proprie attività, ha deciso di perseguire questa possibilità e ha richiesto il permesso di riattivare parzialmente la produzione. Con autorizzazione del 4 aprile 2020, a partire da lunedì 6 aprile 2020 alcuni reparti dello stabilimento lavoreranno a regime ridotto.